L’Istat certifica che i segnali sul fronte del lavoro, nel mese di aprile 2017, sono moderatamente positivi. Il tasso di disoccupazione in Italia scende all’11,1% (-0,4 punti percentuali rispetto a marzo), e parallelamente il tasso di occupazione è in crescita di 0,2 punti percentuali, toccando il 57,9%.

Ma in confronto con i vicini, il Belpaese continua ad essere ben al di sopra della media dei 19 Paesi dell’area Euro, dove la disoccupazione è al 9,3% stando alle ultime rilevazioni Eurostat: siamo al quartultimo posto, e solo Grecia, Spagna e Cipro hanno un tasso più alto di senza lavoro.

Fonte: Istat

Un altro dato da non sottovalutare è il tasso di inattività al 34,7%, in aumento di 0,1 punti percentuali su marzo. La stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni ad aprile è in crescita del +0,2%, pari a +24 mila unità, ci dice l’Istat. L’aumento coinvolge i 15-24enni e i 35-49enni, mentre tra gli over 50 l’inattività è in calo, ed è stabile tra i 25-34enni. Peggiora la condizione femminile: il tasso di inattività delle donne è infatti al 44,4%, in crescita dello 0,1% rispetto a marzo, mentre quello degli uomini resta stabile al 25%. Fra i due generi c’è un abisso di quasi 20 punti percentuali.

Fonte: Eurostat

Gli aspetti positivi: crescono gli occupati

Guardando al bicchiere mezzo pieno, gli occupati sono in crescita di 94mila unità. L’aumento interessa sia la componente maschile (+0,6%) sia in misura minore quella femminile (+0,1%). Il tasso di occupazione sale al 67,2% tra gli uomini (+0,3 punti percentuali) mentre rimane stabile tra le donne al 48,6%.

La crescita riguarda i lavoratori dipendenti (+380 mila, di cui +225 mila a termine e +155 mila permanenti) mentre calano gli indipendenti (-103 mila).

Leggi il comunicato Istat sull’occupazione nel mese di aprile 2017

 

Leggi il comunicato Eurostat sulla disoccupazione in Europa nel mese di aprile 2017