Le aziende che nel corso del 2017 e del 2016 hanno stipulato contratti di solidarietà difensivi, cioè finalizzati a diminuire l’orario di lavoro in caso di crisi aziendale per evitare licenziamenti, possono richiedere il bonus sui contributi ai dipendenti.

Il bonus, stabilito dal Dl 510/1996 rivisitato dal Dl 34/2014, prevede uno sgravio del 35% sui contributi che le imprese devono ai lavoratori che, in base all’accordo sottoscritto con i sindacati per attivare la solidarietà, sono interessati alla riduzione del 20% o più dell’orario di lavoro.

Per l’agevolazione contributiva sono stati stanziati 30 milioni di euro all’anno. Le richieste possono essere inviate dalle imprese dal 30 novembre al 10 dicembre esclusivamente via Pec. Le domande saranno accolte fino all’esaurimento delle risorse stanziate, seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Solo per il 2017 si potranno avanzare domande che riguardano anche i contratti di solidarietà stipulati nel 2016. A regime, a partire dal 2018, lo sgravio si potrà richiedere soltanto da parte delle aziende che hanno stipulato i contratti fino al 30 novembre dell’anno in corso e quelle che hanno avuto un contratto di solidarietà in corso nell’ultimo semestre dell’anno precedente.

I criteri e le modalità di trasmissione delle domande sono esposti da due circolari del Ministero del Lavoro, la n. 18 del 22 novembre e la n. 19 del 27 novembre 2017.