Sogni, speranze, progetti, aspirazioni. Sono oltre 100 i “mattoni” che sono andati a costruire il “muro” de Il futuro al lavoro, durante il TEDxPadova il 13 maggio 2017. Su ognuno di essi qualcuno ha scritto un pensiero, un racconto del lavoro del domani visto da chi, oggi, da studente, si sta rimboccando le maniche per costruirlo.

È molto semplice il gioco messo in scena allo stand di Shr Italia presso i cortili di Palazzo Bo, dove era allestita la Innovation Hall, sorta di fiera dell’innovazione a cielo aperto che accompagnava la TED Conference in scena al Teatro Verdi. Un cartellone a forma di muro con al centro un grande graffito “Il futuro al lavoro”. A chi si avvicinava veniva consegnata una cartolina rettangolare:

«Scrivi assieme a noi il futuro al lavoro. Raccontaci come te lo immagini»

Sotto, sette righe per riassumere pensieri razionali, sentimenti e ambizioni sul proprio futuro lavorativo.

Le risposte sono arrivate, e oltre ogni aspettativa. Oltre cento i mattoni che, durante tutta la giornata, sono andati ad edificare un pezzo del lavoro del domani visto dai ragazzi di oggi. Tanti hanno un immaginario tecnologico, sognano di fondare una startup o hanno già esperienze di programmazione. Altri guardano più all’aspetto della gratificazione: il lavoro come realizzazione di sé, da cercare sfidando tutto e tutti, anche viaggiando all’estero. Fuggendo da un Paese che a volte sembra proprio non volerne sapere di valorizzare i talenti che alleva.

E c’è chi chiede più protezione per i periodi in cui, fra un progetto e l’altro, non avrà reddito, e chi spera che sia sempre meno importante quanto si lavora, e sempre di più con quali risultati e con che livello qualità.

Nei prossimi giorni vi racconteremo le più belle storie che abbiamo letto sui mattoni. Intanto ecco alcune belle foto della giornata del 13 maggio.