La Regione Lazio alza l’asticella per i tirocini extracurriculari. Il nuovo regolamento approvato il 9 agosto 2017 dalla giunta regionale, e che entrerà in vigore a partire dal 1 di ottobre, aumenta di più del doppio l’indennità minima per i tirocinanti e dimezza la loro durata.

Il rimborso minimo è fissato in 800 euro mensili – contro i 300 euro minimi stabiliti dallo Stato – mentre il periodo di durata massimo è fissato a 6 mesi – contro 1 anno di tetto non superabile previsto dalla normativa nazionale.

Ente promotore e ente attuatore potranno rinnovare lo stesso progetto formativo solamante per una volta, sempre nell’ambito di una durata complessiva di 6 mesi.

Le deroghe

L’unica deroga prevista dal nuovo regolamento della Regione Lazio è quella per i soggetti svantaggiati e per le persone con disabilità. Per queste due categorie di tirocinanti la durata massima è maggiore: rispettivamente di 12 mesi per i soggetti svantaggiati e di 24 mesi per i disabili.

Vietato svolgere i tirocini nelle ore notturne; per gli studenti sono previste ulteriori limitazioni: a partire dai 16 anni potranno svolgere mini tirocini di durata minima di 14 giorni e massima di 3 mesi, ma soltanto nei mesi estivi.

La sanzione per chi non rispetta le regole consiste in un’interdizione che può arrivare a due anni. Tutti i soggetti promotori devono sottoscrivere un codice etico per garantire la qualità dei tirocini.

L’obiettivo del provvedimento è evitare un utilizzo distorto dello strumento. Secondo l’assessore al Lavoro, Pari opportunità e Personale della Regione Lazio, Lucia Valente, con i criteri nazionali (300 euro al mese e 1 anno di durata) «il rischio è quello che si assista a uno sfruttamento del tirocinante».

Le linee guida nazionali sui tirocini

Le nuove linee guida nazionali in materia di tirocini formativi e orientamento sono state sottoscritte il 25 maggio 2017 nell’ambito della Conferenza Stato-Regioni: qui il testo dell’accordo.

Ogni Regione e Provincia autonoma ha la facoltà di intervenire con norme ad hoc, rimanendo all’interno dei criteri stabiliti dall’accordo. Durata massima e ammontare dei rimborsi variano infatti nei diversi territori. Il rimborso minimo del Lazio attualmente risulta essere il più alto a livello nazionale.