Torino-Bari in 1209 giorni. È la distanza che corre fra i tribunali italiani per quanto riguarda la durata delle cause di lavoro. Un numero che meglio di tanti discorsi fotografa uno dei mali della Giustizia del lavoro nel nostro Paese, ovvero le disparità territoriali fra i diversi tribunali.

Nel distretto giudiziario di Torino, secondo uno studio del 2015, la durata media delle cause di lavoro è stata di 224 giorni, sette mesi circa, mentre in quello di Bari la durata media è stata di 1433 giorni, quasi quattro anni. La differenza è di 1209 giorni: più di tre anni. Che per un lavoratore o un’impresa coinvolti in una causa si traducono in costi, economici e morali. Un esempio concreto di quella giustizia lenta di cui abbiamo già parlato.

I dati fanno riferimento alla media degli anni che vanno dal 2007 al 2010, raccolti da due docenti dell’università Luiss Giuseppina Gianfreda e Giovanna Vallanti nel paper «Institutions and Firms’ adjustments: measuring the impact of courts’ delays on job flows and productivity».

Il capoluogo piemontese, fra i 26 distretti italiani, è il più virtuoso, mentre il capoluogo pugliese è risulta essere il più «litigioso». Nel mezzo c’è un’Italia a macchia di leopardo: c’è una tendenza all’allungamento delle cause nei distretti del Sud, anche se non mancano le eccezioni come Campobasso (al quinto posto per minore durata, 499 giorni) e Catanzaro (decima con 777 giorni).

Tra le grandi città, Milano è terza con 389 giorni, Roma dodicesima con 826 giorni, Napoli quindicesima con 889 giorni di attesa per una sentenza.

Cause di lavoro, i distretti più lenti e quelli più veloci

Distretto giudiziario Durata 
delle cause di lavoro

(giorni, media anni 2007/2010)

  1. Torino 224

  2. Milano 313

  3. Trento 389

  4. Genova 492

  5. Campobasso 499

  6. Brescia 554

  7. Firenze 646

  8. Trieste 735

  9. Bologna 768

  10. Catanzaro 777

  11. Ancona 782

  12. Roma 826

  13. Venezia 827

  14. Palermo 875

  15. Napoli 889

  16. L’Aquila 913

  17. Caltanissetta 1046

  18. Potenza 1080

  19. Cagliari 1098

  20. Perugia 1165

  21. Reggio Calabria 1177

  22. Messina 1200

  23. Catania 1309

  24. Lecce 1325

  25. Salerno 1397

  26. Bari 1433

Fonte: Giuseppina Gianfreda, Giovanna Vallanti, «Institutions and Firms’ adjustments: measuring the impact of courts’ delays on job flows and productivity»