Proporre una serie di riflessioni non convenzionali sulle tematiche del lavoro, con lo sguardo rivolto al futuro e ai prossimi mutamenti che ci attendono. È questo l’intento de “Il futuro al lavoro. L’Italia al tempo dello smart working tra conservatori, vittime e innovatori” scritto da Gianluca Spolverato e edito da GueriniNext.

Il volume è disponibile sullo store di Guerini e su Amazon.

In questo video l’autore spiega i punti chiave del libro.

La scheda

L’Italia è una Repubblica fondata sul diritto del lavoro. Un diritto sfuggente, frutto di prassi territoriali, di un lungo susseguirsi di leggi e provvedimenti, di un affastellarsi di norme interpretative. Le vecchie categorie che lo definivano – impresa e imprenditore, lavoro e lavoratore, dipendenza, contratto, ammortizzatore sociale – sono saltate, ma i più sembrano non averci fatto caso.

L’Italia è però anche il luogo dove il lavoro sta cambiando. Nonostante un contesto apparentemente immodificabile, c’è chi il salto in avanti l’ha già fatto. Per esempio, superando la logica di un lavoro misurato in ore. Oppure costruendo sistemi che favoriscono lo smart working, il «lavoro agile», recentemente riconosciuto da una legge che in questo volume si presenta nel dettaglio. 0 ancora, trasformando il vecchio concetto di ammortizzatore sociale in un nuovo welfare aziendale che ha come obiettivo il benessere di ciascun collaboratore, inteso come il portatore di un valore aggiunto insostituibile. Non dichiarazioni d’intenti, non sogni, ma concrete esperienze raccontate da chi ogni giorno «lavora sul lavoro».

Il futuro al lavoro è un viaggio nel mondo di oggi: un presente che puzza di passato – con le sue mille pastoie, le contraddizioni, l’attesa di miracoli che non arriveranno mai – ma che a tratti profuma di futuro. Un futuro che cammina sulle gambe di chi sceglie di cambiare e sperimenta nuove strade per innovare.

Il futuro al lavoro è una raccolta di storie vere, raccontate da un professionista che ogni giorno assieme al suo team vive a contatto con le imprese, i lavoratori, le istituzioni pubbliche.

L’autore

Gianluca Spolverato, avvocato del lavoro, consulente e formatore, ha maturato importanti esperienze nei settori della logistica, della grande distribuzione e nelle ristrutturazioni e riorganizzazioni aziendali. Guida un team di oltre 20 professionisti. Si racconta così: «Sono un avvocato diverso, per carattere e approccio, credo nel merito, che è funzione del lavoro, della passione e della determinazione che mettiamo nelle cose che facciamo. Ho cominciato da solo, e ora siamo in tanti. Amo le cose semplici, della gente che non ha studiato, e non sopporto l’arroganza di chi non sa. Non mi piacciono le persone che mi sfidano, credo ancora nelle persone, ma so che nella vita posso contare su pochi soltanto».