Smart working, che cos’è? «Direi intanto che cosa non è: non è un nuovo tipo di contratto di lavoro. Consiste nella possibilità di definire un accordo con il proprio datore di lavoro per prestare una parte della propria attività lavorativa fuori dalla sede di lavoro, in un luogo che si può scegliere, che sia casa o che sia altrove».

Gianluca Spolverato, avvocato e consulente legale, spiega in una pillola video la nuova legge sul lavoro agile, pubblicata il 14 giugno 2017 in Gazzetta Ufficiale. E che sarà al centro di un seminario martedì 20 giugno 2017 a Verona, dalle 14.30 alle 17.30 alla Sala conferenze Unistudio Academy in via Alberto Dominutti 20 (qui le info per l’iscrizione).

«Può diventare uno strumento interessante per gestire il lavoro delle donne – il commento di Spolverato sul lavoro agile –, il rientro dalla maternità, il lavoro dei creativi, che non hanno bisogno di stare in un certo luogo per lavorare, i nuovi lavori, con i giovani che fanno fatica a stare costretti fra le quattro mura di un’azienda statica».

Approfondisci qui i dettagli della legge “Misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato“.